Passi avanti per lo Stadio. Come riportato da Andrea De Angelis, arrivano le prime integrazioni da parte della Roma alle richieste prevenute in Conferenza dei Servizi. Si tratta di un passaggio fondamentale all’interno dell’iter autorizzativo, che consentirà agli enti competenti di proseguire la valutazione del progetto relativo al nuovo impianto destinato a sorgere nell’area di Pietralata.
Nel documento inviato dal club giallorosso si legge: “In data 18 maggio 2026, la Società ha presentato al Commissario Straordinario ex DPCM 19 marzo 2026 istanza, corredata dai relativi allegati, per il rilascio del provvedimento autorizzatorio unico ai sensi dell’art. 9-ter del D.L. n. 96/2025, convertito con modificazioni con Legge n. 119/2025, e dell’art. 13 del D.L. n. 104/2023, convertito, con modificazioni con Legge n. 136/2023, in qualità di soggetto proponente del progetto relativo alla realizzazione del nuovo stadio di calcio nell’area di Pietralata in Roma (il “Nuovo Stadio della Roma”); con ordinanza n. 1 del 15 giugno 2026 (I’Ordinanza n. 1/2026″), il Commissario Straordinario ha indetto, ai sensi dell’art. 13, comma 5, del citato D.L. n. 104/2023 la conferenza di servizi decisoria per la valutazione e l’approvazione, mediante rilascio del provvedimento di autorizzazione unico, del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) relativo alla realizzazione e gestione del Nuovo Stadio della Roma, contestualmente fornendo disposizioni relative allo svolgimento del procedimento“.
