Quando valorizzazione fa rima con difesa: parola di Gasp

Photo Credit: AS Roma

Pubblicato il:   23 Giugno 2026
a cura di luca budini

Il terzo posto conquistato dalla Roma passa dai gol di Malen, dalle cavalcate di Wesley, dall’onnipresenza di Manu Koné. Il piazzamento centrato (che significa Europa dei grandi) è, però, anche merito di un intero pacchetto, talvolta colpevolmente dimenticato, ma capace di dispensare sicurezza ed affidabilità ad un condottiero in grado di esaltarne ogni singolo.

Le pozioni difensive di mago Gasperini sono state preparate – ed hanno funzionato alla grande – anche nella Capitale. Gli ingredienti? Marcatura a uomo, linea alta ed una dose abbondante (e non quantificabile) di duro lavoro.

Il roster difensivo rappresenta una delle certezze da sfruttare (e da cui ripartire) in vista della prossima stagione: lo sa Gasperini e lo sanno i capi – trincea in questione, coscienti della valorizzazione compiuta e di un futuro che può far registrare una crescita ulteriore.

A rendere quanto espresso pocanzi una tesi oggettiva ci ha pensato lo stesso allenatore di Grugliasco, ferreo nella volontà di considerare Ndicka un imprescindibile (nonostante le plusvalenze da totalizzare) e assolutamente certo del futuro di Mancini: “Non se ne va, già gliel’ho detto. L’Inter può fare ciò che vuole“.

Premessa doverosa: tra gli uomini esaminati non figurerà Mile Svilar. Non essendo un calciatore di movimento, l’estremo difensore romanista – pur avendo contribuito sensibilmente alla cavalcata giallorossa con una cifra enorme di interventi decisivi – verrà tenuto fuori dall’analisi incentrata esclusivamente sui centrali difensivi.

dal generale al particolare: i numeri del pacchetto

31 reti subite in 38 partite di campionato disputate sono poche, pochissime. Il calcolo è semplice: nel mettere a rapporto le gare affrontate con le occasioni che hanno visto Svilar battuto, viene fuori una media di 0,8 gol presi ad incontro.

Numeri capaci di regalare la medaglia d’argento alla Roma per la seconda retroguardia meno battuta del campionato (Como primo con 4 gol subiti in meno).

Nelle ultime sette gare di Serie A – quelle decisive per la volata finale – i difensori giallorossi hanno – se possibile – alzato ancor di più l’impermeabilità. Le sole 3 realizzazioni avversarie nel periodo considerato testimoniano la capacità di serrare il castello nel momento cruciale, nelle settimane che decidono le battaglie.

leadership e doppietta al derby: l’annata di mancini

Sono ancora freschissime le immagini della sua doppietta contro la Lazio alla penultima giornata. Mancini, tuttavia, è (ed è stato quest’anno) anche tanto altro. Le 36 dispute giocate non fanno più notizia, i 4 gol (5 se si considera anche la rete a Nizza) si.

Parlando di abilità difensive, invece, il centrale azzurro è riuscito ad intercettare 47 palloni, strappando un dignitosissimo sesto posto nella classifica che racchiude la performance di tutti i calciatori del nostro campionato nel fondamentale appena citato.

Il centrale in maglia 23 ha partecipato attivamente ad un’altra statistica da capogiro: bisogna infatti tornare al campionato 2016/2017 per trovare una difesa – sotto la guida di Gasperini – prolifica come quella della Roma 25/26.

Il blocco composto dai 5 centrali capitolini è stato in grado di segnare ben 10 reti, numero (per intenderci) eguagliato solamente da un’Atalanta con Caldara in versione bomber.

la certezza ndicka

Non è un segreto che l’ex timoniere della Dea voglia blindarlo. E noi, di certo, non possiamo dargli torto: presenza costante, modernità ed un fiuto del gol notevolmente cresciuto (mai l’ex Francoforte aveva esultato per ben 5 volte in stagione) sono le virtù che racchiudono la stagione dell’ivoriano, in grado di condividere – a parimerito – con Mancini la sesta posizione nella speciale classifica che riguarda i giocatori che più volte hanno intercettato l’utensile di gioco.

Gasperini se lo coccola e proverà a trattenerlo nella Capitale per ripartire dalla sua insostituibilità.

la rinascita di hermoso

Una seconda vita vera e propria. Tornato in Italia dopo i 6 mesi di prestito al Leverkusen, l’ex Atletico ha usufruito – e come – dell’incantesimo gasperiniano. Personalità con la palla tra i piedi, pedina in più in fase offensiva: il nuovo volto del tuttofare di Madrid sembra interamente tratteggiato dall’uomo che lo ha dotato di linfa vitale.

La rinascita del classe 1995 è certificata anche dai numeri: 27 gettoni in campionato che, confrontati con i soli 246 minuti del 2024, la dicono lunga sulla fiducia riposta in lui dallo sciamano piemontese. Hermoso, peraltro, è riuscito ad eguagliare il bottino totalizzato ai colchoneros nel 2022/2023 (sua miglior annata parlando di partecipazione al gol): 3 reti e 2 assist in questa Serie A.

dall’amichevole con il neom agli elogi del gasp: la crescita di ghilardi

Dalle mani portate sul volto (per disperazione) alle parole al miele spese pubblicamente: il percorso evolutivo di Ghilardi porta la firma di GPG. Una crescita che trova riscontro anche nella valutazione economica del calciatore: arrivato nella Capitale per un totale di 10,5 milioni di euro, l’ex Hellas ne vale oggi 16 (valore Transfermarkt).

La maturazione del classe 2003 passa anche per i consigli di Mancini, suo collega di reparto e che, dopo la grande prestazione sfornata all’Olimpico contro il Milan, si era espresso così: “Ghila è fortissimo, avrà un grande futuro qui“.

ziolkowski e quel gol decisivo ad atene…

Con un futuro tutto da decifrare, il ragazzo arrivato dal Legia Varsavia è riuscito a ben figurare nelle 18 occasioni che lo hanno visto levarsi il fratino di dosso. Il centrale classe 2005, grazie ai sapienti consigli dello stregone romanista, ha attirato l’interesse del Nottingham Forrest, club inglese che sarebbe pronto a mettere sul piatto 20 milioni di euro circa.

Nonostante un minutaggio non elevatissimo (507 minuti in campionato) il numero 24 è comunque riuscito a far elevare il proprio valore, regalando – chissà – una plusvalenza fondamentale alle casse giallorosse.

Non sarebbe una novità per Gasperini, artefice principale del podio conquistato dai suoi ragazzi e meraviglioso valorizzatore di un comparto che è pronto ad esaltare ancora.

Categorie:   Approfondimenti, News
Tags:   Gasperini

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