Vissuta da molti come una data che potrebbe portare a scenari apocalittici, proviamo a fare chiarezza – grazie al prezioso contributo di Marco Juric – sul prossimo 30 giugno, giorno fissato come limite ultimo per totalizzare una cifra di plusvalenze richieste dalla Uefa.
In realtà, come spiegheremo, non sarebbe proprio così: come svelato dal giornalista de La Repubblica (intervenuto come tutte le mattine sui 90.9) l’organo con base a Nyon sarebbe disposto a concedere una proroga di qualche giorno perché cosciente del fattore Mondiale.
Ma cosa c’entra la competizione più prestigiosa del globo con le plusvalenze della Roma? I due eventi sono strettamente correlati. I ct delle squadre presenti in Messico, Canada e USA hanno più volte dichiarato di non voler accogliere ospiti indesiderati all’interno dei ritiri. I non invitati a cui facciamo riferimento – con un pizzico di personificazione – sono i rumors di mercato, capaci, talvolta, di distogliere l’attenzione dei calciatori dagli impegni da disputare.
Tutto ciò si collega al mondo giallorosso perché, come spiegato pocanzi, il Mondiale rallenterà inevitabilmente le dinamiche di mercato, complicandone e ritardandone le tempistiche. Ecco perché la Uefa, in un dialogo volto ad aiutare i club, potrebbe comprendere – ed accogliere – alcune operazioni ultimate anche nei primi giorni di luglio.
Anche perché il faldone AS Roma, come tutti gli altri club sotto controllo della Uefa, verrà valutato e discusso in autunno a Nyon. I conti vengono chiusi il 30 giugno, ma le riunioni per capire eventuali sanzioni, sono in programma a ottobre 2026, con le decisioni finali che verranno comunicate a gennaio 2027.
La Roma – così come il Marsiglia e numerose altre squadre – avrebbe, in questo modo, margine di spalmare le trattative con maggiore serenità, scongiurando il rischio di non partecipare alle competizioni europee e cavandosela “semplicemente” con una multa (che non rappresenterebbe una novità).
Basterebbe, quindi, palesare una discreta dose di buona volontà, dimostrando di aver iniziato ad intavolare le uscite prima del giorno ritenuto apocalittico.
