Leader, motivatore, punto fermo: le 3 virtù appena scritte albergano tutte in un solo calciatore. Di chi stiamo parlando? Di un vero e proprio trascinatore, di un calciatore capace di contribuire – a suon di parate – al terzo posto centrato dalla Roma.
Oramai lo avrete capito, il profilo in questione è Mile Svilar. L’estremo difensore giallorosso, divenuto un simbolo anche per la tifoseria, rappresenta uno dei 3 punti fermi (insieme a Wesley e Malen) per il roster del futuro.
Del fenomeno in maglia 99, durante il pomeriggio di Manà Manà Sport Roma, ha parlato il direttore Peppe Lomonaco, svelando un curioso retroscena di mercato che la dice lunga sull’attaccamento dell’ex Benfica.
Negli scorsi giorni, infatti, il Tottenham di De Zerbi – desideroso di cercare un sostituto del probabile partente Vicario – avrebbe contattato il ragazzo, cercando di carpire l’eventuale disponibilità del classe 1999 a trasferirsi a Londra. La società inglese, inoltre, sarebbe stata pronta a mettere sul piatto 60 milioni di euro per cercare di accaparrarsi le prestazioni sportive del ventisettenne.
Le avance, tuttavia, non sono state nemmeno prese in considerazione dal portiere, concentrato esclusivamente sulla Roma e sull’irrefrenabile voglia di giocare la Champions League con quei colori divenuti una seconda pelle.
