(Jacopo Aliprandi – Il Corriere dello Sport) Gasperini e D’Amico, insieme, hanno costruito meraviglie calcistiche e soprattutto patrimoni tecnici ed economici. Una catena di intuizioni, crescita e plusvalenze che oggi la Roma sogna di replicare a Trigoria.
L’obiettivo è avere D’Amico operativo già dalla prossima settimana. Scamacca resta un nome cerchiato in rosso nei pensieri della Roma. E non da oggi. L’interesse giallorosso nasce infatti ben prima dell’arrivo di D’Amico alla guida della direzione sportiva: nessuno sgambetto all’Atalanta, nessuna manovra di disturbo.
Perché Gasperini avrebbe voluto Gianluca già un anno fa, quando tra i due c’erano stati i primi contatti per provare a vestirlo di giallorosso. Servono circa 20 milioni più bonus, cifra resa più accessibile da un contratto in scadenza nel 2027 che limita i margini dell’Atalanta.
