Alle 11:45, durante la trasmissione di Riccardo Angelini e Daniele Cecchetti è intervenuto in collegamento Massimo Caputi. Il giornalista ha fatto il punto sulla stagione della Roma appena conclusa. Ecco le sue parole.
Ottima stagione quella della Roma…
“Direi di sì, anche perché sembrava insperato. La squadra ha avuto il merito di crederci e di vincere. Credo questa stagione sia partita bene e sia stato fatto un ottimo lavoro. Due cose sono state determinanti: l’impatto di Gasperini sulla squadra e il fatto che i giocatori lo abbiano seguito anche nei momenti più difficili”.
La scelta dei Friedkin di privilegiare Gasperini, può aver cambiato qualcosa a Trigoria?
“Può aver cambiato qualcosa ma anche a gennaio la stagione era buona, poi gli infortuni ci hanno messo il loro. Alla fine della stagione e nel momento più delicato la squadra era serena”.
La Roma non ha mollato nulla nella volata finale…
“Il calcio è anche questo e se Juve e Milan sono crollate sul finale, non può essere un qualcosa che va messo alla fortuna. Le squadre hanno fatto tutte al 100% il loro dovere, anche le retrocesse, e credo che la Roma abbia meritato di andare in Champions”.
L’impatto di Gasperini a livello ambientale non era scontato…
“Trovare il feeling con una piazza come Roma non è complicato, la gente crede nella squadra e nella sua passione. Poi Gasperini non è mai stato simpatico agli occhi della piazza romana ma è un allenatore credibile che ha personalità. Penso però che anche senza Champions, non sarebbe stata negativa. Gasperini ha convinto”.
Ti immaginavi il Milan fuori dalla Champions?
“Pensavo potesse lottare per il campionato e non mi aspettavo questo finale. Ho grande stima di Allegri e lo reputo molto bravo ma forse c’è qualcosa da rivedere nel nostro calcio: non si può sempre gestire. Dare responsabilità ad Allegri dell’insuccesso del Milan è ingeneroso”.
La Roma ha il dovere di non disperdere questa dote in vista della prossima stagione e ha una base stabile…
“Anche la qualificazione in Champions deve dare un plus a questa squadra e sono fiducioso. Si deve costruire una squadra per fare una buona Champions e soprattutto lottare in campionato per le primissime posizioni. Può farlo perché la base è buona”.
