Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Aprono il palinsesto Alessandro Santoro e Marco Valerio Rossomando: “La Roma ha un attaccante forte, Malen. Dovbyk come alternativa ci può stare. Cercherei di prendere uno come Nusa: lì è dove devi spendere”, dice quest’ultimo.
Alle 9:00 è ospite Piero Torri: “La partita più importante degli ultimi anni della Roma. Non dobbiamo pensare ai risultati della altre: la Roma entra in campo sapendo di dover vincere”. E ancora: “La Roma sta nel posto che merita e merita la qualificazione alla Champions”.
Dalle 10:00 alle 14:00 ci tengono compagnia Daniele Cecchetti e Stefano Petrucci. In collegamento, invece, Riccardo Angelini: “Secondo me la Roma rispetterà le aspettative dei tifosi”, dice quest’ultimo.
Alle 11:00 è ospite Matteo De Santis de La Stampa: “Tra oggi e domani ne capiremo di più sul fronte DS: ci saranno due contatti. Domani un’idea più precisa si potrebbe avere. Settimana prossima magari non ci sarà l’annuncio ufficiale ma ci sarà il nuovo direttore sportivo”. E ancora: “Anche su Dybala, si deciderà settimana prossima”. E su Verona-Roma: “Mi aspetto una Roma assatanata”.
Alle 12:00 è ospite Marco Juric di Repubblica: “La Roma ha un’idea precisa dei costi di Dybala per la prossima stagione. Ci saranno bonus per gol e assist. Base di partenza sui 2/2,5 milioni e credo la Roma sia contenta di premiarlo con dei premi. Non credo in un annuncio lunedì”. E su Pellegrini: “La priorità resta la Roma”.
Alle 13 arriva l’Angolo del Fuoriclasse con Riccardo Trevisani di Sport Mediaset : “La Roma deve andare a Verona con la consapevolezza che nessuno regalerà niente. L’equilibrio sarà fondamentale: serve il giusto mix tra fiducia nei propri mezzi e attenzione, senza superficialità né la sicurezza di avere già il risultato in mano. La Roma può farcela, perché durante la stagione ha avuto tanti momenti difficili senza mai crollare. Farlo proprio adesso, nel finale, sarebbe un delitto. Sarà una partita molto seria: al Bentegodi non si va a passeggiare”.
Alle 14 prende il via la trasmissione pomeridiana con il nostro direttore Peppe Lomonaco in studio, affiancato da Giulio Cerza.
Ad aprire il pomeriggio è il collegamento radio con i giornalisti di Sky Sport. Oggi è il turno di Paolo Assogna: “Entrare dopo tanti anni nei giri europei che contano è fondamentale. Sarebbe clamoroso rimandare ancora questo ingresso in Champions League”. Le difficoltà quotidiane hanno comunque prodotto un esito importante”. Spazio poi al tema allenatore, con parole nette su Gian Piero Gasperini, indicato come figura centrale del progetto: “L’uomo forte al comando è lui, anche se spesso contestato. Se dovesse arrivare la Champions, bisognerebbe dargli le chiavi di Trigoria. Basta progetti a 4-5 anni. Se l’attualità è un allenatore che ti porta in Champions dopo tanto tempo, va valorizzato in modo diverso”.
Alle 15 il consueto collegamento con Filippo Biafora de Il Tempo :“Non c’è ancora certezza su chi sarà il Ds della Roma, i nomi sono quelli, a meno che non ci siano sorprese dell’ultimo minuto. Vedo che ora si spinge anche il nome di Paratici, ma rimango fermo sull’input di toglierlo dalla lista dei candidati insieme a Giuntoli. La variabile che ci aiuta a capire chi sarà il ds sono le caratteristiche tracciate da Gasp: chi vuole lui può accostarsi solo a un profilo italiano che conosce bene le dinamiche della Serie A”. Sulla trasferta di Verona: “Tracciata la strada da Gasperini: due attaccati e un centravanti, aspettiamo quindi la coppia Soulé – Dybala”.
Dalle 17 alle 20 ci tengono compagnia Federico Nisii e Gabriele Turchetti. Questo il pensiero di Nisii:“La Champions League è fondamentale per migliorare in maniera rapida, costruttiva ed efficace. Quest’attesa spasmodica che si respira per un piazzamento sarebbe giustificata se dovessero arrivare giocatori di livello che permetterebbero alla Roma di essere sempre più competitiva”.
