( CORRIERE DELLO SPORT – Giorgio Marota) Alla Roma nessuno fa più i conti senza l’oste. Con Ryan Friedkin presente in sede e operativo su ogni tematica (…) i calcoli spettano soltanto a lui, senza filtri né intermediari e soprattutto senza quella gente che riporta le cose e volontariamente o involontariamente cambia le opinioni, come ha ricordato Gasperini alla vigilia del derby.
Friedkin Jr ha trasformato Gasp nell’epicentro del progetto, che però non cambierà la sua visione: neppure la Champions farà uscire la Roma dai binari di una sostenibilità imposta dall’Uefa ma anche voluta. Vincere con i conti in ordine resta la stella polare da seguire(…).
Nel frattempo, sarrebbe emerso il dettaglio della cifra del tesoretto dedicato al mercato in caso di conquista del 4° posto domenica a Verona(…) circa 150 milioni da investire tra risorse legate alla grande coppa, soldi generati da almeno un paio di cessioni ed esborso diretto della proprietà. La famiglia Friedkin ha messo sul piatto 460 milioni nell’acquisto di 62 cartellini dal 2020 a oggi, con il record toccato nel 2021-22, quando i milioni spesi furono 132,5.
Se dovesse arrivare la tanto agognata qualificazione in Champions, Friedkin supererebbe quella soglia. Assemblando cosi la cifra: 60 di premi Uefa tra partecipazione, diritti tv e bonus legati ai risultati con riferimento alla sola prima fase (…), almeno 30 di finanziamento della proprietà e altri 60 determinati dalle partenze di un big e non solo.
Partendo da quest’ultimo binario, il calciatore che potrebbe essere sacrificato è Koné, pagato 18 milioni nell’estate del 2024 e oggi vendibile a non meno di 50. Anche N’Dicka è un altro di quei calciatori con cui sarà possibile realizzare una sostanziosa plusvalenza: Evan è arrivato a zero e può partire per 40(…)anche Ziolkowski, difensore di grande prospettiva utilizzato però poco da Gasp(…).
Con i 150 milioni di liquidità la Roma conta di regalare a Ga-sperini almeno tre titolari e un quarto elemento jolly. Un esterno (destro o sinistro), un centrocampista e un attaccante esterno abile nel dribbling per cominciare.
Poi magari un vice Malen. Oppure, se Dovbyk dovesse restare (…), un altro trequartista da aggiungere alla batteria con Soulé, Dybala e Pellegrini, quest’ultimi i calciatori a scadenza imminente che il tecnico ha chiesto di confermare.
Freuler a parametro zero dal Bologna fa gola. Come Schlager del Lipsia. Se partisse Koné, però, non basterebbe solo uno svincolato in mezzo al campo. A proposito di Lipsia: alla Roma piace l’ala offensiva Nusa, anche se il preferito in quel reparto resta Kerim Alajbegovic(…). Un altro profilo seguitissimo per la trequarti è quello di Brandt, che si svincolerà tra pochi giorni dal Dortmund. Per le fasce da Trigoria hanno sondato Culbreath (Leverkusen) e Carlos Augusto (Inter). Prima di ogni possibile assalto va conquistata la Champions, poi sarà possibile godere dei suoi benefici.
