(IL MESSAGGERO – Alessandro Angeloni) Abbiamo visto tante Roma in questa stagione; quella che faticava a segnare, ma subiva poco e Svilar era insuperabile.
Quella che ha trovato con maggiore facilità, e con Malen in più, la via della rete (…), cominciando a concedere qualcosa là dietro, con Mile più incerto rispetto ai primi cinque mesi.
Abbiamo visto pure la trasformazione dei difensori, che oltre a proteggere la porta di Svilar, hanno pure contribuito in termini di gol alla rincorsa della Roma verso un posto in Champions League. Ognuno di loro in qualche modo è stato decisivo sotto porta, nel pacchetto arretrato solo Ghilardi. Tsimikas e Angeliño non sono andati in rete
E questo è tutto molto gasperiniano: sappiamo bene quanto le reti dei difensori hanno contribuito alle fortune della sua Atalanta, da Toloi a Gosens(…) Sono stati determinanti, ad esempio, le reti dei vari Mancini, Ndicka ed Hermoso nei momenti caldi. Mancio di reti, in quest’annata è arrivato a cinque dopo la doppietta contro la Lazio (…) cosa mai accaduta per un difensore nel derby della Capitale.
Tolto Malen, che fa storia a sé, e Soulé, che per la prima parte della stagione ha trascinato la Roma con sette reti, Gianluca ha segnato come Ferguson e due reti più di Dovbyk, i due centravanti con cui la Roma ha cominciato la stagione e che da gennaio in poi sono spariti dopo i rispettivi interventi chirurgici.
Degli altri, non ne parliamo nemmeno: sono quattro i centri più di El Shaarawy (…) e di Vaz, arrivato a gennaio (…), e cinque più di chi, ovviamente, è fermo a zero, come Venturino e Zaragoza (…).
Mancio ne ha due in più pure di Dybala, fermo alle due firme in campionato con Sassuolo e Torino e una su rigore con il Plzen in Coppa(…).
Il vice del trio da cinque, è Hermoso, che ha messo a segno quattro reti, uno in più di Dovbyk e Dybala e uno in meno di Ferguson. Tra i ditensori bomber ci sono anche Celik (Udinese), Rensch (Parma) e Ziolkowski, il polacco con la rete al Panathinaikos ha regalato la qualificazione diretta agli ottavi di Europa League.
Tutto questo per dire, che Malen (14 reti in totale) e Soulé non possono bastare se si vuole alzare il livello generale della squadra(…). Serve là davanti gente con maggiore spessore sotto porta, non a caso Gasp si augura di avere nella prossima stagione almeno altri due ali (…).
La difesa, insomma, ha fatto il proprio dovere: i gol li ha realizzati, in totale sono 22, e ne ha fatti subire un numero congruo, 45, sulle tre competizioni (31 in campionato).
Insomma, ciò che è soprattutto mancato alla squadra di Gasperini, ed è l’indicazione per il prossimo mercato, è il gol del centrocampista. Cristante ne ha segnati due (…), così come Koné (Genoa e Sassuolo). EI Aynaoui (Bologna e Midtjylland).
Pisilli ne ha messi a segno 4, due in campionato (Cremonese e Fiorentina) e due in Europa League (Stoccarda).
Il bomber dei centrocampisti, anche se centrocampista lo è fino a un certo punto, è Pellegrini: sette reti in totale, quattro in campionato (Lazio, Udinese, Milan, Inter) e tre in Europa League (Glasgow e due col Bologna).
