Intervenuto a Portofino per il Premio Di Marzio, Claudio Ranieri ai microfoni di Sky Sport apre a un futuro come commissario tecnico della Nazionale italiana: “La Nazionale? Ho detto di no perché ero impegnato con la Roma e non potevo avere due lavori. Adesso sono libero, perché no? Mai dire mai”.
Ranieri ha poi continuato parlando di De Rossi: “Era un allenatore in campo, come lo era in mezzo insieme a Pizarro. Insomma, erano un duo di centrocampo molto notevole. Ne penso bene, sia di Daniele sia di Attilio Lombardo, che ha fatto veramente un gran campionato perché la Sampdoria stava in brutte acque e ha fatto veramente una cosa eccezionale. Daniele sta facendo bene, si è integrato subito. Sono contento perché è un ragazzo di valore e ha delle ottime idee. Il Genoa dovrebbe ripartire da lui”.
L’ex senior advisor ha poi commentato la semifinale di Champions tra Psg e Bayern, finita 5-4: “Siamo italiani per cui critichiamo sempre però mi sono divertito molto, vedere due squadre che attaccavano e se le davano di santa ragione, con azioni e con grandi campioni e a una velocità pazzesca. Qualcuno ha criticato le difese, ma io non sono d’accordo. Quando giochi contro quei tipi di giocatori, con l’uno contro uno, ti capita di pensare poco, tanto che nella gara di ritorno Luis Enrique faceva raddoppiare sugli esterni le ali avversarie. Certo, il calcio lo seguo sempre e dobbiamo risollevarci, perché non è possibile stare così lontano dai grandi eventi”.
Infine un passaggio sulla Roma: “Sono convinto che farà 6 punti, vedremo che faranno le altre squadre”.
