(Gazzetta dello Sport – Elisabetta Esposito) Questione di buon senso. A parlare del caso derby è stato il questore di Roma, Roberto Massucci che ha iniziato così il suo discorso: “Premesso che siamo attrezzati per gestire qualsiasi cosa, anche in concomitanza, mi sembrerebbe però di buon senso non far giocare nello stesso giorno degli Internazionali di tennis, che sono diventati un evento mondiale, una sfida altrettanto importante come il derby”.
L’ipotesi che continua a prendere quota è dunque di far giocare il derby lunedì 18 maggio alle 18, visto che le sfide tra le due squadre di Roma non si possono più giocare in notturna per ragioni di ordine pubblico. E con i giallorossi impegnati nella corsa Champions verrebbero in automatico spostate a lunedì le gare di Juventus, Milan, Como e se non dovesse vincere questa sera Napoli.
Quello di lunedi è un orario che però non piace affatto ai tifosi e ai club, per questo la Lega Serie A aveva parlato delle 12,30 di domenica come unica soluzione possibile.
Se ci sono tante perplessità sulla giornata di domenica è perchè si ritiene il derby una gara diversa da qualsiasi altra sotto il profilo dell’ordine pubblico, una partita in cui il rischio scontri è sempre(troppo) elevato.
Sono ore di attente valutazioni. Domani, quando la Lega formalizzerà il calendario, avremo il quadro molto più chiaro.
