(Corriere dello Sport – Jacopo Aliprandi) La voglia di restare a Roma c’è. Ora serve anche quella del club di rinnovargli il contratto. Gasp lo vuole, mentre la società prende tempo aspettando la fine della stagione, forse per abbassare ulteriormente l’ingaggio della Joya.
Dybala è però stanco di aspettare, evidentemente stranito da una situazione che si trascina da mesi, lasciandolo nell’incertezza. Per restare in giallorosso ha respinto le avance del Boca e della Turchia. Ora aspetta un segnale della proprietà su un accordo che è disposto a negoziare: “La verità è che non lo so nemmeno io quale sarà il mio futuro e il derby potrebbe essere la mia ultima partita davanti ai tifosi della Roma. È quello che dice il contratto…”
Parole gelide per una parte della tifoseria e inaspettate dopo il suo grande ritorno da titolare dopo 105 giorni dall’ultima volta. Alla domanda se la società lo abbia avvicinato per discutere del rinnovo, Dybala ha risposto scuotendo la testa. Segnali chiari che raccontano una frustrazione inevitabile.
Sulla vicenda è intervenuto anche Gasperini: “Sarei contento di rivaverlo il prossimo anno. L’ho visto bene e purtroppo è stato fuori per tre mesi per infortunio. A fine gara era ancora fresco e faceva giocate di qualità”.
Paulo ha festeggiato il ritorno da titolare con un primo tempo da protagonista e adesso la testa è inevitabilmente al derby: “Più carichi di così non possiamo arrivarci. Sarà sicuramente bello da giocare”. Il suo desiderio? Che non sia l’ultimo derby.
