(Il Tempo- Lorenzo Pes) Una Roma infinita. Pomeriggio al cardiopalma al Tardini dove i giallorossi strappano tre punti vitali per la Champions con oltre due gol oltre il novantesimo, come mai era accaduto in questo campionato.
Negli oltre cento minuti succede di tutto: la Roma va in vantaggio abbastanza presto, domina il primo tempo ma poi si lascia rimontare dagli uomini di Cuesta. Poi nel recupero è Rensch l’eroe con gol al 94′ e rigore conquistato pochi minuti dopo.
Approccio alla partita ancora una volta feroce da parte della Roma che detta subito i ritmi all’avversario e Malen, dopo una rete annullata per fuorigioco, si rifà al 22′ servito da Dybala.
Il rientro dopo la pausa è però traumatico: Hermoso sbaglia un pallone facile in uscita e Nicolussi Caviglia pesca Strefezza, bravo a battere Svilar in maniera chirurgica. Cristante e compagni calano e il Parma in ripartenza inizia a far male. Malen ha due occasioni clamorose per tornare in vantaggio ma si lascia ipnotizzare da Suzuki e allora ci pensa Keita a punire la Roma.
Sembra la fine della rincorsa Champions giallorossa, ma poi entra in scena Rensch. Minuto 94, da un corner si innesca la mischia nell’area del Parma che premia l’olandese bravo a trovare il tiro a giro dal limite dell’area. La Roma ci crede e pochi minuti dopo arriva l’episodio della domenica: contatto tra Rensch e Britschgi in area, Chiffi inizialmente fischia fallo in attacco, ma poi il VAR lo chiama per correggere una decisione in un primo tempo effettivamente sbagliata.
Malen spacca la porta con un destro potente all’incrocio ed esplode la gioia giallorossa al triplice fischio dell’arbitro dopo un pomeriggio di passione pura. La rincorsa Champions continua con la certezza che il prossimo anno i giallorossi giocheranno in Europa. Prossimo ostacolo il derby.
