Durante la trasmissione condotta da Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando, è stato ospite Simone Tiribocchi. Ecco le sue parole.
Milan-Juve è il capo d’accusa al nostro calcio italiano…
“Sono scelte. Oltre alla passione c’è l’interesse economico. Il Milan non si è migliorato quest’anno. Peccato, non è uno bello spot per il calcio italiano”.
Ti aspettavi questo impatto di Malen?
“In Inghilterra giocava poco. L’allenatore gli ha dato fiducia e negli ultimi anni al ragazzo è mancata. I movimenti li sa fare ed è potente e intelligente. Malen si avvicina più a Retegui che a Muriel o Zapata. Attaccante moderno che sa muoversi molto bene”.
Come valuti questo primo anno di Gasperini a Roma?
“Domanda che va spiegata. Ha fatto un lavoro importante a livello tecnico ma secondo me la rosa della Roma è forte. A livello tecnico e di campo, ha fatto un lavoro straordinario”.
Dopo il calcio giocato ti stai avventurando nell’esperienza da allenatore: dove si sbaglia a livello giovanile? Non credo manchi la materia prima…
“Uno come Olise, gracilino fino a poco fa, sarebbe arrivato all’Under 17 in Italia per poi dire che è troppo piccolo e leggero. I discorsi detti sono tutti veri e l’importante è far amare ai ragazzi questo sport. Tutte le vicende extra che ci sono nel calcio non aiutano”.
Tra gli attaccanti giovani, chi è quello più pronto, tolto Pio Esposito?
“L’attaccante del Venezia, Adorante, credo possa stare in Serie A: è molto bravo in area di rigore”.
