( LA REPUBBLICA – Marco Juric) Londra, Trigoria, telefonate, dossier aperti. Mentre la Roma cambia pelle, Frederic Massara continua a muoversi come farebbe un direttore sportivo nel pieno delle sue funzioni.
Nei giorni in cui Claudio Ranieri veniva licenziato, era in viaggio verso Londra. Nelle ore successive è tornato a Trigoria, ha ripreso a lavorare sui rinnovi, sulle cessioni, sulle operazioni da imbastire entro il 30 giugno per il settlement agreement. (…) Poi il viaggio a Bologna per la partita. Tutto regolare almeno in annarenza. Solo che nel frattempo intorno a lui è cambiato quasi tutto.
Da quando Ranieri è stato messo alla porta, Massara non ha ricevuto nessuna comunicazione da parte dei Friedkin. È rimasto al suo posto senza una conferma, ma nemmeno senza un cenno che lasciasse pensare a un’interruzione del rapporto con la Roma(…).
Il comunicato della proprietà ha affidato di fatto la guida del club a Gian Piero Gasperini(…) E poco dopo è stato lo stesso allenatore a rendere pubblica la distanza con il ds: “Ricky è una bravissima persona, ma sotto l’aspetto tecnico non siamo riusciti ad avere feeling”. Praticamente un benservito davanti ai microfoni.
Eppure Massara è ancora Ii. Il dirigente non ha intenzione di dimettersi e continua a lavorare. Anche perché la Roma, da qui a fine giugno, ha un passaggio troppo delicato da gestire per permettersi vuoti gestionali(…) la parte più scomoda del lavoro passa dalle sue mani.
Intanto, però, si muove già radio-mercato. A Houston viene data per avviata la ricerca di un direttore sportivo più complementare all’allenatore(…) Tra i nomi che circolano c’è soprattutto quello di Giuntoli, fermo dopo la Juventus e molto stimato da Gasperini. Sullo sfondo D’Amico, che con l’allenatore ha già lavorato a Bergamo, Manna del Napoli e Sogliano, in uscita dal Verona.
Massara, intanto, resta in piedi in questa terra di mezzo(…)
