L’allontanamento di Claudio Ranieri, ormai ex senior advisor, non è stato sereno. Come riporta il Messaggero, divergenze sono emerse anche nel momento di stilare il comunicato d’addio. I Friedkin lo volevano condiviso, Ranieri non era d’accordo per poi chiedere (senza ottenerlo) che il nome di Gasperini non comparisse. Altro motivo del contendere, l’accordo di riservatezza che viene sottoscritto per un determinato periodo quando le parti si separano che i Friedkin avrebbero voluto fargli firmare.
Il primo affondo all’Ansa conferma che qualcosa non è andato come la proprietà si aspettava. Senza contare che a persone a lui vicine, Ranieri continua a dire che prima o poi la verità uscirà fuori.
