(LIBERO QUOTIDIANO – Renato Bazzini) La classifica marcatori, abbinata alla mole di gol segnati ridotta al minimo per tutte tranne che per l’Inter, suggerisce che la proposta offensiva del campionato italiano è sterile(…)
Alla 32esima giornata, Lautaro Martinez guida la classifica con appena 16 centri. Visto l’infortunio, è sempre più difficile che arrivi a quota 20. Se non ci arriverà nessuno, sarà una prima volta nell’era dei tre punti a venti squadre: il minimo infatti sono i 21 segnati da Del Piero nel 2007/08(…)
Questa miseria offensiva, unita al ko di Lautaro, apre le porte a scenari al limite della fantascienza: Malen potrebbe anche vincere il titolo di capocannoniere. Sarebbe un unicum che un giocatore acquistato a gennaio si prenda lo scettro del gol. L’olandese della Roma è salito a quota 10 con la prima e unica tripletta di questa asfittica serie A(…)
Tra Lautaro e Malen ci sono, a quota 11, Douvikas e Nico Paz del Como. (…)
Ma i problemi offensivi, stringendo l’inquadratura, sono sistemici e trasversali. Li ha l’Inter senza il suo capitano e con un Pio Esposito in fisiologica flessione. Li ha la Juventus, aggrappata a uno Yildiz alle prese con le infiltrazioni al ginocchio(…) Li ha il Napoli, con Hojlund abbandonato dai capricci di Lukaku e tradito dalla discontinuità di chi gli sta dietro. E ancora: la Roma vive il deserto alle spalle di Malen; il Milan deve affrontare la rottura ambientale con Leao(…) L’Atalanta non ha mai avuto a disposizione uno Scamacca in condizioni dignitose, e persino il Como ha dovuto rimediare alla profonda delusione chiamata Morata.
Sommato tutto questo alla pochezza delle proposte tattiche, ed ecco che ci dirigiamo verso la classifica marcatori più misera di sempre.
