Roma-Pisa, Gasperini: “Non ci sono mai stati screzi con Ranieri, ci vedremo settimana prossima”

Photo Credit: Gino Mancini

Pubblicato il:   10 Aprile 2026

La Roma batte il Pisa 3-0 grazie alla tripletta di Malen e mette pressione alle avversarie di Champions League. Gasperini al termine del match ha parlato ai microfoni di Sky e Dazn. Di seguito le sue parole.

Le parole di Gasperini a Sky Sport

Buone risposte dopo la sconfitta di San Siro?
“La partita si è messa bene subito. Non sono mai facili le partite in Serie A. Abbiamo giocato con attenzione, i ragazzi hanno avuto un’ottima reazione. Il secondo tempo di Milano aveva lasciato molta amarezza. Siamo lì, sono tre punti molto buoni per la classifica”.

Sulle parole di Ranieri.
“Sull’Atalanta sarebbe meglio non pronunciarsi, hanno fatto un lavoro straordinario sui giovani. Eravamo una squadra molto competitiva, ed è stata competitiva da subito. Con Ranieri ci si vedrà la prossima settimana, non ci sono mai stati screzi con Ranieri. Sono molto contento del 3-0 stasera, è una bella classifica. Domani e dopodomani dovremo tifare per Atalanta e Inter, però vediamo che succede”.

Che rapporto con Ranieri?
“Quando vado via non mi riprendi più, dribblo benissimo. Sono molto attento alla prestazione e alla partita. Siamo a 6 gare della fine, è un momento delicato per tutti”.

Bisogna aggiungere Malen tra i giocatori migliorati da Gasperini?
“Malen solo per le squadre in cui ha giocato era un giocatore di valore. Quando vai in quelle società è perché hai i mezzi. Credo molto nel lavoro. Lui voleva giocare in quel ruolo, faceva fatica a trovare squadre che lo impiegavano in quel ruolo. Credo che è andata bene a tutti e due, molto per merito suo. Io ero stra-convinto, come con De Ketelaere o altri giocatori. Poi servono giocatori forti. Cerco di tirare fuori quello che hanno di loro. Sono contento anche di Pislli, Mancini e Cristante, vedo bene tanti giocatori, anche quelli meno giovani”.

Le parole di Gasperini in conferenza stampa

Le parole di Ranieri?
“Ho lasciato libera scelta per quanto riguarda i giocatori che non conoscevo, ho indicato solo due giocatori importanti e ne è arrivato uno. All’inizio era determinante per me lavorare con gli attaccanti, perche perdevamo Shomurodov e non pensavamo di perdere Saelemaekers. La mia priorità era questa. Ho sempre battuto il chiodo su questo, poi purtroppo ci sono state difficoltà enormi quest’estate. Poi con Ranieri non ci è mai stato uno screzio, anzi condividevamo questa necessità”

Ha già indicato un altro giocatore alla Malen per il futuro?
“In tutte le squadre in cui sono stato ho sempre indicato dei ruoli, pochissimi volte dei giocatori in particolare e solo nel caso in cui ero fortemente convinto. Su Malen, come su qualcun altro, dato che non faccio scouting, ho qualche soffiata che mi aiuta. È stato un colpo di fortuna e non di organizzazione da parte mia: è stata una situazione che si è creata ed è andata in porto nel giro di 24 ore. Malen è straordinario. Il problema era capire se potesse giocare da centravanti, ruolo in cui desiderava agire e che per me è sempre stato il suo ruolo. Sono convinto di averci azzeccato su questo, ma il merito è suo che ha delle caratteristiche straordinarie. In altri momenti della sua carriera è stato impiegato in una posizione più defilata, ma lui ha spunto e capacità di controllare il pallone. Ad agosto avevamo fatto un’amichevole e quando vedi un giocatore dal vivo è diverso rispetto al video, ti accorgi di quanto può essere rapido, di quanto è forte nel primo controllo e di come calcia. Non sapevo che Malen potesse partire, nessuno se lo immaginava fino a due giorni prima”.

Sapeva dei no dei tre allenatori?
“Sono le cose normali delle società. Però va bene: sono contento della scelta fatta”.

Pare che lei e la società siate su due binari diversi.
“Non scherzare. Sono monobinario. Ho sei partite da giocare a partire dalla prossima in cui affronteremo una squadra fortissima. Noi però siamo posti e avremo male che vada un punto in avanti. Ho lasciato una squadra in Champions, che con le vendite ed entroiti ha fatto un bel forzino, oltre a rinforzarsi. Conosco il loro valore: come ai tempi dell’Atalanta, quando superavo la Roma avevo la sensazione di andare in Champions. Vale la stessa cosa oggi con la Roma nei confronti dell’Atalanta. Rispetti la mia risposta, spero di averla accontentata”.

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