All’Olimpico va in scena Roma-Pisa, 32° giornata di Serie A. A margine del match Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di DAZN e Sky Sport. Di seguito le sue parole.
Le parole di Ranieri a Sky SPort
Le manca l’adrenalina da allenatore? Come va in questo nuovo ruolo?
“L’anno scorso c’era stata un’unione completa tra me giocatori e tifosi. Una cavalcata meravigliosa, fermata da un punto solo dalla Champions. Ci sono stati due grandi infortuni, gli altri hanno fatto grandi cose. Questo è un ruolo differente, da allenatore devi essere pratico. Qui invece devi guardare, vedere e poi quando vieni interpellato dire la tua”.
Si andrà sulla direzione di Gasperini?
“Si l’anno scorso mi hanno chiesto quali giocatori si potessero prendere. I giocatori sono stati visionate e accettati da me e l’allenatore. Abbiamo preso Malen e Wesley, ma anche gli altri. Facile dire quei due, abbiamo preso anche Ferguson. Si è perso del tempo dietro Sancho? Lui non è voluto venire. Alcuni giocatori non piacevano e non li abbiamo presi. Con il Fair Play Finanziario abbiamo dovuto prendere giocatori in prestito, alcuni sono da Roma, altri magari non sono a quel livello. Non si sono ambientati, pazienza. Cambiamoli”.
Siete in linea col percorso delineato con Gasperini?
“L’anno scorso l’ho detto, mi faccio da parte perché deve essere un anno di conoscenza. Tutto quello si discuterà a fine campionato”.
Le parole di Ranieri su DAZN
Questo ruolo come lo sta vivendo? Ci fa un bilancio?
“Il bilancio lo farò alla fine. Come allenatore scegli la formazione, durante la partita vedi quello che c’è da fare. Da senior advisor quando vieni interpellato dici la tua. Io sono senior advisor della proprietà della società e non dell’allenatore”.
Il rapporto tra te e Gasperini? Cosa ti stupisce?
“Abbiamo proposto 5/6 allenatori, 3 non sono venuti, la società ha scelto Gasperini. Io ho parlato per quello che conoscevo. Abbiamo scelto lui per quello che aveva fatto all’Atalanta. Partire con dei giovani e portarli su grandi livelli. Abbiamo preso dei giovani, lo dico perché io e lui li abbiamo scelti. Non c’è stato un giocatore che lui non ha approvato. Le combinazioni di mercato sono molte, Zaragoza è stato preso su sua richiesta. Abbiamo cercato di dare all’allenatore una squadra che è arrivata a un punto dalla Champions e dei giovani da far maturare. Se non sarò interpellato me ne andrò. Io amo la Roma, come mi sono fatto da parte da allenatore lo farò anche da senior advisor”.
