Ai piani alti di Trigoria l’ennesima sconfitta stagionale non è stata digerita benissimo. La debacle di San Siro ha fatto maturare nei Friedkin una convinzione: la squadra non è competitiva, almeno non per i traguardi prefissati. Ed allora a fine stagione si è deciso di andare incontro a un cambiamento netto, drastico, modificando il nucleo portante del gruppo.
Ma poi i problemi sono anche altri. Ad iniziare dagli investimenti fatti che non hanno reso come previsto. Tranne Malen, Wesley e in parte Ghilardi, gli altri acquisti non hanno girato come previsto. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
