Corriere dello Sport (G.Marota) – La Roma è avvisata: la caccia al portiere si preannuncia come la disciplina più praticata della prossima estate e a Trigoria cresce l’ansia di perdere Mile Svilar. Il numero uno giallorosso si è imposto come uno dei migliori interpreti della Serie A, guidando le classifiche per percentuale di parate (78,9%) e, soprattutto, per xG (Expected Goals) evitati. I dati parlano chiaro: secondo la pericolosità delle conclusioni avversarie la Roma avrebbe dovuto subire 33 reti, ma grazie agli interventi di Svilar ne ha incassate solo 23, ben dieci in meno del previsto. Nonostante i rumors si facciano sempre più insistenti, il ragazzo resta concentratissimo sul finale di stagione, animato dal desiderio di trascinare il club in Champions League per la prima volta. Per proteggersi dalle voci, il portiere si è isolato nel lavoro quotidiano con i preparatori Farelli e Salineri, ma il clima attorno al suo nome si fa rovente proprio mentre si avvicinano le sfide decisive.
L’interesse per Svilar non arriva solo dall’Italia, dove club come Inter e Juventus potrebbero presto mettersi alla ricerca di un nuovo guardiano, ma valica i confini nazionali fino alla Premier League. In Inghilterra lo osservano con estrema attenzione: Svilar piace a molte big del campionato più competitivo d’Europa, lo stesso dove nell’estate del 2018 si trasferì Alisson lasciando un vuoto tecnico durato anni tra i pali giallorossi. Proprio il precedente del brasiliano, che portò nelle casse del club 72 milioni di euro, rappresenta oggi un termine di paragone economico. Sebbene al momento non siano arrivate offerte ufficiali, la Roma potrebbe chiedere una cifra non troppo distante da quella incassata per Alisson per privarsi del talento conteso da Serbia e Belgio. Nel frattempo, i suoi legali sono al lavoro per favorire un cambio di “maglia nazionale” sfruttando le nuove regole FIFA, poiché una sua eventuale partecipazione ai Mondiali con il gruppo guidato da Rudi Garcia potrebbe far lievitare ulteriormente il suo valore di mercato.
In ogni caso, per la Roma la vendita rappresenterebbe una plusvalenza da capogiro, essendo il portiere arrivato a parametro zero. La società è pronta ad alzare un muro, forte anche di un rinnovo contrattuale siglato alla fine della passata stagione, ma la strategia definitiva dipenderà dal piazzamento finale in campionato. Monitorare i movimenti di mercato è d’obbligo, specialmente se la qualificazione alla Champions League dovesse sfumare: a quel punto, il desiderio di crescita del calciatore da una parte e la tentazione della società di incassare un cospicuo gruzzolo dall’altra potrebbero giocare un ruolo decisivo nel definire il futuro di Svilar.
