Il presidente della Uefa Ceferin è intervenuto sull’eliminazione dell’Italia dal playoff Mondiale, prendendo le parti del presidente della FIGC Gabriele Gravina.
Di seguito le sue parole: “Non è assolutamente responsabilità di Gabriele e non mi permetterei di attaccare giocatori e allenatore. Forse sono i politici italiani che dovrebbero chiedersi perché l’Italia ha una delle peggiori infrastrutture calcistiche d’Europa“. E ancora: “Quando ero presidente della federazione slovena dicevo sempre al ct: ‘Se vincerete, tu e i giocatori sarete gli eroi. Se perderete, la colpa ricadrà su noi due’”.
Ceferin ha analizzato la gara: “La Bosnia ha una squadra giovane e forte e ha giocato in casa. C’era molta più pressione sull’Italia. La Bosnia ha meritato di andare al Mondiale, l’Italia ha perso la partita dopo l’espulsione”.
Il presidente Uefa ha poi continuato: “Mi fa arrabbiare e mi rattrista che ci siano persone che aspettano ‘nascoste’ che qualcosa vada storto per poi saltare fuori e iniziare a criticare. Non sostengono l’Italia, sostengono se stessi. Ditemi quale giocatore italiano non è stato convocato e avrebbe dovuto esserlo? È il calcio e, pure coi migliori giocatori in campo, in una partita tutti possono perdere”.
A seguire Ceferin è tornato nuovamente su Gravina: “Gabriele è il mio primo vicepresidente ed è molto importante per me. Ma la perdita più grande sarebbe per la Figc. Non sarà facile trovare un gentiluomo che ami così tanto il calcio e l’Italia. Ma non sono così ingenuo da credere che le persone egocentriche, che aspettavano solo che qualcosa andasse storto, ci pensino. A loro non importa. Sarebbe una sua decisione dimettersi, non credo sia opportuno che io la commenti. Penso di essere stato chiaro nelle mie risposte precedenti”, ha continuato Ceferin. Poi la rassicurazione. “Euro 2032 è in programma e si svolgerà: spero che le infrastrutture saranno pronte. Altrimenti, il torneo non si giocherà in Italia”.
