( IL MESSAGGERO – Daniele Aloisi) L’aereo per Milano è pronto per partire e Soulé non vuole rimanere ancora una volta senza biglietto. L’obbiettivo è San Siro (…)
Manca dal 15 febbraio, la pubalgia lo ha costretto ad alzare bandiera bianca proprio quando Gasperini aveva finalmente trovato il centravanti che tanto cercava(…)
L’argentino da quaranta giorni sta lavorando per tornare al top della condizione(…) anche ieri nonostante il giro di riposo ha lavorato tutto il pomeriggio insieme al suo preparatore fisico e osteopata Guido Viggiano(…).
“Ha giocato tantissime partite, l’intensità degli allenamenti di Gasperini è altissima e sono arrivati i primi dolori(…) era importante iniziare a lavorare sul recupero(…) e abbiamo pensato alla camera iperbarica che non serve a curare solo la pubalgia. La funzione principale è far arrivare l’ossigeno a tutte le zone del corpo e nei tessuti. Per tre mesi ha stretto i denti (…) dopo la partita contro il Napoli ha iniziato la fase di riabilitazione. È stato il primo infortunio che ha avito nella capitale. Ha giocato tantissimo e il corpo aveva bisogno di riposo.
A Milano ci sarà? Non posso dirlo io, sarebbe fantastico ed è quello l’obbiettivo(…) Il Mondiale? Ci spera ma non sa se verra convocato. Ora pensa solo alla Roma”.
