Alle 11:30, durante la trasmissione di Alessandro Santoro e Olga Novella, è stato ospite Marina Presello di Sky Sport. Ecco le sue parole in vista della finale del playoff tra Bosnia e Italia.
Che Italia hai visto contro l’Italia del Nord? Sei speranzosa?
“C’è molta speranza e molta convinzione. C’era molta ansia, oltre al peso dei due Mondiali mancati. Questa vittoria ha alleggerito la mente. Con la Bosnia avrai un’altra testa”.
Retegui ha reso meno: sei d’accordo?
“Non l’ho seguito in questo periodo ma Gattuso ha l’idea dello stato di forma e mi fido delle scelte dell’allenatore. Deve giocare chi sta meglio”.
C’è qualcuno che ti entusiasma?
“Tonali ha un carattere incredibile, abbiamo un super portiere e Pio Esposito è strutturato in tutto anche per l’età che ha. Questo ragazzo ha mentalità e la testa giusta. A me piace molto, anche per voglia e fame”.
La Bosnia ti preoccupa?
“Sarà un ambiente molto caldo ma sui valori non si discute. La Bosnia è imprevedibile ma con l’ordine e il talento ce la possiamo fare”.
Calafiori è già un leader della Nazionale?
“Ragazzo che ha qualità incredibili ma può succedere che in quel momento un giocatore sfugga. Quando giochi in Premier fai in salto di qualità: è già un leader”.
Ci sono giocatori nella Bosnia che giocano in certi palcoscenici: questo fattore abitudine può incidere?
“Fa esperienza, certo. Vale anche nella vita di tutti noi. Più ti metti alla prova, più migliori”.
Dzeko: cosa può rappresentare per lui?
“Simbolo anche del nostro calcio. Gli si possono fare solo i complimenti per la carriera che ha fatto”.
Gattuso ti piace?
“Che forte. Mi è sempre piaciuto: è Ringhio per tutti. Quello del cuore oltre l’ostacolo, della passione. Non si è mai tirato indietro e ha dimostrato grande coraggio”.
Il Como e la lotta Champions.
“Bravi a essere lì, hanno giovani interessanti e un allenatore ambizioso. Non so che Europa sarà ma loro sono lì. La Roma ha pagato gli infortuni. La lotta è interessante e la differenza la faranno i dettagli. Como, Juve e Roma se la giocheranno fino alla fine”.
Qualche difficoltà nella Roma è emersa nel reparto offensivo: quanto vedi di Gasperini?
“Tanto, Gasperini mi è sempre piaciuto, ha fatto cose incredibili e non ha paura di buttare un giovanissimo in campo. Qualche difficoltà c’è stata però credo sia un anno molto positivo al momento”.
Pisilli: è il simbolo della valorizzazione di Gasperini?
“Ragazzo molto bravo. Per la sua crescita, Gasperini è fondamentale”.
Zaniolo sta sfruttando l’occasione Udinese?
“Secondo me sì. Ragazzo bravissimo che si è messo al servizio dell’Udinese con tanta voglia di fare”.
