A margine del raduno di Operazione Nostalgia, Francesco Totti ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sportitalia. Ecco le sue parole.
33 anni dopo il tuo esordio ancora giochi a calcio.
“Abbiamo un po’ più di esperienza, ma è una giornata ricca di emozioni. Trentatré sono tanti ma va sempre bene”.
Sulla Nazionale?
“Abbiamo vinto il primo tempo, martedì lo stadio sarà una bolgia, una partita da dentro o fuori. Speriamo che Rino ci dia la forza e la determinazione per conquistare il risultato”.
Come si scaccia il peso delle eliminazioni precedenti?
“Il peso c’è, è una gara secca, può succedere di tutto. Il terzo Mondiale senza Italia sarebbe una follia, ma la squadra c’è, il Mister è convinto e tifiamo Italia”.
Servirebbe tecnica.
“Serve portare a casa il risultato. Tecnica o fisico, in quel momento non fa differenza”.
Hai parlato con Dzeko?
“No. Stiamo parlando di un giocatore esperto, che ha segnato i suoi gol, sperando che stavolta non sia incisivo”.
Domenica c’è Inter-Roma, che partita ti aspetti?
“Difficile dirlo. L’Inter deve vincere il campionato, la Roma deve restare sulla scia di Como e Juve. Quando si gioca a San Siro non è mai facile”.
Si tratta di uno scontro fondamentale nella corsa Champions?
“Devi fare punti, andare lì a viso aperto per fare la partita”.
In questo momento la Roma non è favorita per il quarto posto…
“No, è il Como. Ora è giusto che lo sia. Ma Roma e Juve sono in agguato”.
Si parla di un addio di Dybala. La Roma perderebbe tanto?
“Questo non lo so. Tecnicamente sì, è il giocatore più talentuoso della Roma. Ma se dovessero fare questa scelta, spero che verrà rimpiazzato”.
Aspettiamo una firma…
“Di Dybala? Mia?”
Lo rimpiazzi tu?
“Sono pronto per i 50 anni. Qualcosa posso dare, ancora”.
