Domani la Roma è di scena al Dall’Ara per l’andata degli ottavi di Europa League contro il Bologna. L’obiettivo è anche quello di scacciare le paure dopo il pareggio con la Juve e la sconfitta con il Genoa, per rimettersi in careggiata. Nella consueta giornata della vigilia, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei cronisti presenti. Ecco le sue parole.
La situazione Hermoso?
“Hermoso è disponibile a giocare nel momento in cui è convocato.”
Domani iniziano otto giorni cruciali: ha delle priorità?
“Ogni partita è importantissima. Non faremo calcoli e penseremo a fare il massimo in ogni incontro”.
Come sta Pellegrini? Ha parlato con lui del suo futuro?
“Il discorso futuro non è da affrontare in questo momento. L’attenzione di tutti, mia e sua, è rivolta alle partite. Questo però rientra nella normalità di tutti quanti”.
Prima di Panathinaikos-Roma disse: “La priorità è il campionato”: sono cambiate? Giocherà qualcuno in con Malen?
“Giochiamo sempre in undici, il problema è dettato dalle partite ma il trend è positivo. La priorità è su tutte le competizioni. Non abbiamo mai pensato di lasciare niente e cerchiamo di superare tutti i turni possibili in Europa e fare il massimo in campionato”.
L’inserimento di Zaragoza a che punto è?
“In attacco abbiamo preso tanti giocatori rispetto all’andata e abbiamo Malen che è un valore aggiunto. Zaragoza è arrivato da meno di un mese e ha sempre partecipato alle gare, tolta l’ultima partita. A Napoli ha fatto un ottimo assist e spero sia protagonista nelle prossime partite; chi arriva a gennaio ha bisogno di un po’ di tempo in più. El Shaarawy è stato fuori tanto, Zaragoza e Vaz stanno cercando di inserirsi”.
Il calcio italiano è all’altezza delle altre squadre in Europa?
“Quest’anno è ancora peggio e va in sintonia con i problemi della Nazionale. Non è casuale e abbiamo qualche difficoltà. Problema molto più profondo che viene dai settori giovanili e da come vengono costruite le squadre. Problema che coinvolge tutti”.
è Ipotizzabile una Roma senza Malen?
“In attacco siamo in emergenza da tempo ma i numeri sono migliori. Cerchiamo di giocare le nostre gare e di fare i nostri risultati”.
Malen-Vaz soluzione solo a gara in corsa o anche dall’inizio?
“Tutto è proponibile dal primo minuto. Se ho fatto delle scelte è perché ritenevo fosse la migliore. Vaz ha fatto parecchie presenze”.
