Intervistato dal Corriere dello Sport Alessandro Florenzi ha parlato del suo passato in giallorosso, del possibile ritorno di Totti in società e dell’ultima parte di campionato che attende la Roma.
Questo un estratto delle sue parole:
Non ha avuto un bel rapporto con Totti.
“Falsissimo. Posso dire che Francesco e De Rossi sono miei amici. Totti è una leggenda, Daniele un fratello, seguo il Genoa per lui e certe volte non vorrei entrare nella sua testa. Fare l’allenatore deve essere duro eh…”
Quindi si vede dirigente?
“Non so dirlo con certezza, molte persone mi dicono starei bene in panchina, altri dietro una scrivania. Mi piacerebbe parlare con i giocatori, lavorarci, essere d’aiuto. Ma non so ancora in che forma“
Contento del possibile ritorno di Totti nella Roma?
“Se sarà così, certo. È casa sua quella”
Torniamo al vero o falso: quando vide striscioni duri nei suoi confronti, e con Fonseca giocava poco, chiese la cessione. O almeno, di non essere più capitano della Roma.
“Bugia gigante, neanche per un istante ho anche solo pensato di chiedere una cosa del genere”
Rigiocherebbe una sola partita in carriera: Roma-Liverpool, 2018, semifinale di Champions
“Confermo. Il ritorno, col VAR saremmo andati in finale”
Mourinho voleva che tornasse alla Roma?
“Mi telefonò, si chiedeva come mai si dicesse che avevo litigato con tutti. Fatevi un giro a Trigoria e chiedete: non è vero nulla. E anche Mou lo sapeva. Lui mi voleva e io avrei giocato per lui”
Milan e Roma in Champions?
“Allegri penso proprio di si, Gasp se la può giocare”.
