La Roma non riesce a portare a casa i tre punti dal Marassi di Genova. Il Genoa allenato dall’ex De Rossi batte la squadra di Gasperini 2-1. Durante i 90′ diverse episodi arbitrali controversi che hanno fatto discutere. Di seguito la moviola dei quotidiani sulla prestazione dell’arbitro Colombo.
LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 5.5
Al 5′ della ripresa è netto il rigore su Ellertsson: Pellegrini gli pesta il piede destro, Colombo lo fischia in diretta. Al 29′ c’è un cross di Tsimikas, la palla arriva al limite dell’area a Koné che tira di destro e trova lo schermo di Malinovskly: il pallone pare toccare anche il braccio destro; ci sono molti dubbi sulla non punibilità e anche sulla posizione.
CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 5
Partita sporca per Andrea Colombo, non precisissimo sia dal punto di vista tecnico (fischiati falli risibili, non fischiati falli chiari) sia dal punto di vista disciplinare. In area del Genoa, in attesa di un angolo, Ellertsson abbraccia N’Dicka che aveva fatto il “ricciolo” e lo aveva lasciato sul posto, lo trattiene e poi lo lascia prima della caduta, sicuramente un rigore più da campo che da VAR. Tiro di Koné, Malinovskyi in opposizione e tocca il pallone prima con coscia sinistra e stomaco (cosa che ne può depotenziare la punibilità) e braccio destro che è largo. Chiaro il rigore al Genoa: Pellegrini sul piede destro di Ellertsson, stile step on foot, in maniera netta così come è netto il penalty fischiato da Colombo in campo.
Il Tempo – voto 6
Un rigore assegnato dal campo e un altro mancante, non visto né da arbitro e VAR. È questo il bilancio della direzione di Colombo a Marassi. Giusto infatti il penalty concesso per il fallo di Pellegrini su Ellertsson: il giallorosso scivola e pesta nettamente il piede dell’islandese. Manca invece un rigore per un fallo di mano di Malinovskyi sul tiro di Koné. È vero che il pallone sfiora prima il petto, ma la traiettoria cambia di pochissimo, e il braccio destro, indirizzato verso la porta, è assolutamente largo ed è in area: vuole farsi più grande e questo è sempre punibile. Se dal campo è possibile perderlo, il VAR sarebbe potuto – e dovuto – intervenire.
IL MESSAGGERO – VOTO 5
La gara gli scappa via subito nella gestione dei cartellini. […] Ed è da rivedere (anche se il Var resta silente) la decisione sul tiro di Koné ribattuto da Malinovskyi.
