Time out – Dybala, errata corrige

Photo Credit: Gino Mancini

Pubblicato il:   6 Marzo 2026

Errata corrige. Chiedo scusa, se non altro perché di certo non porto fortuna. Altro che uomo in più come ho scritto nei giorni scorsi, semmai bisogna dire uomo in meno. Paulo Dybala è entrato in sala operatoria, a Villa Stuart, il professor Mariani a sovrintendere la situazione che alla base ha avuto l’esigenza di andare a vedere la situazione di quel ginocchio che da un mese e mezzo ha costretto l’argentino guardare i compagni giocare. La versione societaria ci ha fatto sapere che è stato deciso di intervenire per andare a vedere se in quel ginocchio c’è qualcosa non evidenziato da tutti gli esami che il giocatore ha sostenuto in precedenza. Un ginocchio che, mercoledì scorso, dopo cinque minuti di un allenamento in gruppo che doveva essere propedeutico a un ritorno a disposizione di Gasperini, è tornato a fare male, gettando nello sconforto tutto il mondo romanista, giocatore, staff tecnico, staff medico, magazzinieri, impiegati, tifosi. In ogni caso, pur accettando la versione più soft possibile, Dybala è entrato in sala operatoria e questo vuole dire che i tempi di recupero non possono essere inferiori a qualche settimana, se non di più. Quindi la Roma ne dovrà fare a meno nel momento cruciale della stagione, come del resto è avvenuto anche negli anni passati (dodici mesi fa, come sicuramente ricorderete, Dybala si sottopose a un intervento chirurgico più o meno in questo periodo).

Cosa che, inutile continuare a illudersi e lo dice un dybaliano straconvinto, di fatto mette la parola fine all’avventura giallorossa di un fuoriclasse che da queste parti ci ha fatto vedere il suo infinito talento soltanto al cinquanta per cento. Tutto per questione fisiche. Principalmente muscolari, poi guai contusivi come quando Palomino gli dette una colpevole stecca a Bergamo, e ora, giusto per non farsi mancare niente, è arrivato pure il problema al ginocchio. A me, la cosa che in questo momento mette più tristezza, è quella di non poter vedere la Joja al fianco di Malen in questo finale di campionato. Una coppia che nell’unica partita in cui li abbiamo visti insieme, a Torino, contro i granata all’epoca di Baroni, aveva alimentato il sogno, giocando come se si conoscessero da sempre, una simbiosi tecnica straordinaria, certificata non soltanto dal gol a testa con cui la Roma aveva vinto la partita.

Oltretutto ci sono le conseguenze per la Roma e Gasp che in questo finale di stagione dovranno fare i conti con una perenne emergenza offensiva, visto che oltre a Dybala, anche Ferguson è da considerare out (e per lui c’è il rischio di doversi operare alla caviglia) così come Dovbyk (operato pure lui) che prima di trenta-quaranta giorni non potrà mettersi a disposizione della squadra. Sono segnali negativi che rischiano di ridimensionare il lavoro fatto finora. E consigliano di mettere dentro una teca di cristallo l’olandese arrivato da Birmingham.

Categorie:   Editoriali
Tags:   Dybala

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