Vincent Candela ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Tra i temi trattati, la cena, propiziata dallo stesso francese, tra Totti e Gasperini. Ecco le sue parole.
Com’è andata la cena l’altra sera?
“Ho visto grande complicità tra i due. Ovviamente hanno due ruoli diversi, però di calcio ne capiscono tanto. Con il mister ci siamo già incontrati in passato visto che abbiamo amici in comune. E poi da inizio anno lavoro per la Roma. Ora siamo più stretti”.
In che ruolo vedrebbe Totti?
“Francesco è il simbolo di tutti i giocatori e i tifosi. Ma sulla carica da ricoprire spetta alla società decidere”.
Potrebbe assumere ruoli come quelli di Maldini al Milan o Zanetti all’Inter?
“Francesco è un patrimonio del calcio e in un ruolo o nell’altro potrebbe solo fare bene”.
I Friedkin stanno favorendo questo ritorno alla romanità in società.
“Loro hanno speso e continueranno a investire per la Roma. Ci sono fondamenta solide con Ranieri, Massara e Gasp. Non si vedeva da tempo un quadro così ben coordinato. Non a caso la squadra sta andando bene. E la romanità unita alla professionalità, sì, è un valore aggiunto”.
In che modo ha inciso Gasp?
“La mentalità, il gioco e l’aspetto fisico”.
Un nome a caso: Malen…
“Sta facendo grandi cose. Crea spazi, si attira sempre tanti avversari. Il problema è che abbiamo solo lui davanti ora che Dybala è di nuovo ko. Ma la Roma è ancora lì e lotta su due fronti”.
La corsa Champions è serrata. Quali i fattori pro e contro per la Roma?
“Da un lato l’esperienza di Gasp a questi livelli e lo stato di forma del gruppo, dall’altro il calendario visto che ora c’è anche la doppia sfida europea con il Bologna. Bisogna non commettere più errori”.
Chi l’ha sorpresa di più finora?
“Wesley, sin da quel gol al Bologna. Poi è diventato una macchina. Pisilli è diventato importantissimo nonostante sia giovane. Di Malen parlano i gol”.
Cosa manca per lottare per lo scudetto?
“Partiamo dal ritorno in Champions, poi pian piano si può alzare l’asticella con la programmazione e la pazienza”.
Quanto sarà difficile per i giallorossi la sfida con il Genoa?
“Sarà una partita molto intensa”.
