Gian Piero Gasperini ha parlato dopo la sfida con la Cremonese. Di seguito le sue dichiarazioni:
gasperini a dazn
I 23 tiri come li legge? Perché conoscendola…
“No, soprattutto i cinque tiri in porta (ride, ndr.) Abbiamo faticato il primo tempo, la Cremonese era messa bene ma non riuscivamo ad essere pericolosi. Abbiamo cambiato un pochino con Cristante più vicino a Malen e aumentato la pressione”.
Ambiente totalmente alle tue spalle. Ti aspettavi di portare il tuo calcio già a metà campionato?
“Me lo auguravo. Non sai mai, parti con i migliori propositi. Ho incominciato ad aspettarmelo quando ho visto la reazione dei ragazzi dai primi allenamenti. Sempre convinto che avremmo fatto bene, non così tanto magari. I giovani stanno crescendo. Il gruppo ha fatto un girone d’andata con grande continuità e oggi Venturino, Ghilardi sono entrati bene. Sono belle soddisfazioni”.
Il gol da corner mancava. Avete puntato tanto il primo palo.
“Cristante aveva fatto gol così anche a Firenze. Sicuramente è nel suo repertorio. Ci mancavano i gol su corner, ne tiriamo sempre molti e da diverso tempo non riuscivamo a realizzare. Ci siamo mossi bene e per le squadre le palle inattive sono una risorsa. Eravamo sotto e abbiamo recuperato”.
La cosa più difficile per un mister nuovo è instaurare un rapporto genuino con i pilastri. Tre o quattro sono dalla tua e ti stanno dando una grande mano.
“Ho avuto la fortuna di aver allenato già in precedenza qualche giocatore. Posso dire che non sono quattro/cinque. Ho avuto delle grandi risposte da tutti quanti. Era già un ambiente positivo costruito da Ranieri prima che arrivassi. Nei miei confronti c’è sempre stata disponibilità”.
La Champions? Si decide sempre all’ultimo?
“Domenica sarà una gara importante. Per quella che è stata la mia esperienza, la qualificazione è avvenuta alla fine. Le giornate sono ancora molte, ci sono squadre che arrivano da dietro come Atalanta, Como che sono pericolosissime. Napoli, Juve, Milan: sarà una battaglia difficile. La vittoria di questa sera è importantissima per farci arrivare con un piccolo vantaggio che può essere utile”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Cosa ha detto all’intervallo alla squadra?
Le partite a volte non si tiene on considerazione che c’è anche l’avversario. La partita era complicata, loro si difendevano bene, soprattutto sulle respinte siamo entrati spesso in possesso di palla. Poi non sono mai stati pericolosi ma ci spezzavano sempre la continuità d’azione, tra palle lunghe e passaggi indietro al portiere. Non era facile dare continuità offensiva e noi non riuscivamo con gli attaccanti esterni ad aiutare Malen che era abbastanza isolato e un po’ con tutta la squadra non riuscivamo ad arrivare. Poi si sa che queste partite quando trovi il filo giusto poi magari cambiano. Ho pensato di aggiungere Cristante vicino a Malen per avere un po’ più di presenza. È stato molto bravo El Aynaoui nel ruolo, anche Konè, siamo passati a 4 con esterni più larghi e abbiamo trovato continuità d’azione. Poi è vero abbiamo fatto gol su calcio d’angolo, ma abbiamo creato molto e credo che la partita sia andata sul binario giusto e la gente è stata contenta.
Mancavano 5 attaccanti e con 5 centrocampisti ha risolto la questione.
Le caratteristiche dei centrocampisti che aiutano l’attaccante dentro l’area aiutano. Anche l’apporto dei difensori permette di fare tutte e due le cose. Stasera ci è riuscita meno, mancava un po’ di presenza in più, ma poi son stati bravi tutti, Pisilli e Venturino dopo ma anche Pellegrini e gli altri prima. I cambi ci hanno dato tanto, dietro siamo rimasti solidi nonostante le occasioni prese sul 2-0, bisogna stare attenti a non rischiare perchè se prendi gol in contropiede le partite si complicano. Io penso che in questo momento abbiamo un buon equilibrio e sappiamo stare bene in campo, anche rispetto al girone d’andata prevediamo prima le situazioni di pericolo. Poi giochiamo sempre per vincere la partita e può succedere che a volte di perdi il giocatore, ma quando ci interscambiamo bene abbiamo fatto anche partite importanti mantenendo equilibrio.
Come sta Hermoso? Difesa a 4 anche per il futuro?
“Dipende dalle partite, dipende da quanto riesci ad essere sufficientemente pericoloso ed offensivo. Ci sono vantaggi e svantaggi, dipende dagli avversari, dai giocatori che abbiamo in campo. Se hai tanti centrocampisti, ad esempio. Averla usata oggi, ci avevo già pensato in settimana che potevamo trovarci in questo tipo di situazione. Non sono partito dall’inizio così ma a gara in corso è anche meglio. Hermoso ha accusato qualcosa nel riscaldamento, ha avuto un problema allo psoas qualche tempo fa e non si sentiva a suo agio, quindi abbiamo preferito non farlo giocare”.
La Roma ha raggiunto il livello di Napoli, Milan e Juve?
“Con la Juve siamo davanti, con il Napoli siamo pari e con il Milan non ancora. La classifica dice questo”.
Si può fare qualcosa per i tiri di Koné?
“Koné ha fatto un tiro incredibile nel primo tempo, destinato al gol, che abbiamo parato noi. Destinato al gol. (Ride, ndr) Non è un problema tecnico o di convinzione, è un problema di piedi. Ma li migliora, li migliora, vedrete che lo fa”.
