Il cantante Eddie Brock (all’anagrafe Edoardo laschi) ha rilasciato un’intervista a Sportweek in vista della sua prossima partecipazione a Sanremo. Ha commentato la sua passione per la Roma e la sua carriera da calciatore dilettante. Ecco le sue parole:
A proposito di pallone, che giocatore sei?
“Faccio il trequartista tipo Cassano o Miccoli, gioco in Seconda Categoria“.
La squadra di calcetto dei sogni?
“A destra Candela, a sinistra Holebas, davanti Totti e Cassano. Pur di far giocare loro lo mi metto in porta. Allena Mourinho“.
La prima allo stadio?
“E chi se la ricorda, però ho intestala festa al Circo Massimo per lo scudetto. Facemmo anche il bagno nella fontana. So che ora non si può, ma ai tempi giuro che era diverso. Ho una foto con mio papà che mi tiene sulle spalle, io sventolavo una bandiera più grande di me“.
All’Olimpico hanno anche messo il tuo successo Non è mica per te…
“Durante Roma-Milan, stupendo. Chiaramente pensi: “Magari prima o poi la canterò veramente in questo stadio“.
E su TikTok…
“Girano migliaia di video con la mia canzone, ne ho visti veramente una marea. Alcuni mi fanno ammazzare dal ridere, tipo gli edit su Stepinski ai tempi del Chievo o altri giocatori improbabili. I miei preferiti sono quelli su Mourinho alla Roma, lui mi gasava proprio“.
Giochino. Una tua vittoria a Sanremo o la tua Roma che conquista la Coppa Italia?
“La Coppa Italia no, dai… Dico Sanremo“.
E la Roma che vince lo scudetto?
“lo secondo a Sanremo e Roma campione d’italia: posso?“.
E se fosse la Champions?
“Posso fare anche ultimo a Sanremo. Qui m’hai fregato perché una Champions a Roma blocca la città per sei mesi“.
Vinci Sanremo ma la Roma va in B.
“No, no, no. Non potrei mai. Anche per mio papà e mio fratello, due cuori giallorossi“.
