Pensando al futuro, sette più cinque più tre. Sospettando perplessità oltre i confini degli insulti, proviamo a spiegare. Per farlo bisogna tornare alle parole di Claudio Ranieri, quelle che magari sono passate quasi sotto silenzio perché colpite, affondate e dimenticate per colpa, si fa per dire, di quelle relative a Francesco Totti. Dunque, il sor Claudio ci ha spiegato, tornando a quel concetto di zoccolo duro tanto caro al Gasp, che il tecnico alla società ha chiesto di avere una base solida di squadra composta da quindici-sedici giocatori, integrati da alcuni giovani che possono gradualmente inserirsi per allargare la base dello zoccolo duro. Ecco, convinti che la questione stia diventando più accessibile, e appunto pensando al futuro, ci siamo chiesti quanti siano oggi i giallorossi che potranno essere lo scheletro imprescindibile della seconda Roma del Gasp.
Partiamo dal presente. Con una scelta assolutamente soggettiva e quindi discutibile, chi scrive ha diviso gli attuali giocatori in questa maniera: dodici da zoccolo duro (Svilar, Mancini, Hermoso, Ndicka, Cristante, Koné, Wesley, Celik, Dybala, Malen, Pellegrini, Soulé), tre che sono sempre più vicini ad arricchire la base (Pisilli, Ghirardi, El Aynaoui), sei tra coloro che son sospesi e prospetti (Ziolkowski, Rensch, Robinio Vaz, Gollini, Zaragoza, Angelino, Venturino) e quattro che possiamo considerare fuori dal futuro (El Shaarawy, Ferguson, Dovbik, Tsimikas). Dopo questa considerazione e fatte le debite considerazioni, in vista della prossima stagione il ragionamento che abbiamo fatto ci ha portato al sette più cinque più tre che, guarda caso, fa proprio il quindici citato da Ranieri. I sette sono Svilar, Mancini, Hermoso, Cristante, Wesley, Malen e Soulé; i cinque sono Pellegrini e Dybala aspettando di capire cosa succederà per i loro contratti, Koné e Ndicka che nel prossimo mercato potrebbero essere ceduti, Celik pure lui in scadenza e più vicino all’addio che al prolungamento; i tre sono gli stessi di quest’anno, Pisilli, Ghilardi ed El Aynaoui. Con i prospetti e quelli che stanno sospesi sul cui futuro si deciderà strada facendo.
Tutto questo per dire che anche il prossimo mercato estivo, sperando che la Roma riesca a liberarsi dai lacci del settlement agreement, per forza di cose vedrà il club giallorosso con molte cose da fare per sistemare e migliorare una rosa che, presumibilmente, vedrà ancora parecchie facce nuove. Un esterno, un centrocampista, un centrale difensivo, almeno due punte: saranno questi gli obiettivi minimi per integrare e migliorare una rosa che alle spalle avrà un anno di lavoro con il Gasp. Con l’obiettivo di dare al tecnico quei quindici-sedici giocatori da Champions, più cinque-sei giovani (Pisilli, Ghilardi, Ziolkowski, Vaz, più un paio di ics) con cui formare una rosa in grado di affrontare con competitività campionato, coppa Italia ed Europa che speriamo, of course, sia la Champions.
