Giornata di vigilia per la Roma, che domani scenderà in campo nel monday night contro il Cagliari all’Olimpico. L’obiettivo è quello di riscattare la sconfitta contro l’Udinese e riprendere la marcia per ritornare in zona Champions. Al Fulvio Bernardini è intervenuto quindi Gasperini in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. Ecco le sue parole.
Zaragoza: che approccio ha avuto? Come sta? Successivamente l’eventuale ritorno di Totti: le piacerebbe?
“Lo faccio giocare subito (ride, ndr). Zaragoza lo stiamo conoscendo, ha una discreta condizione ma deve inserirsi nel gruppo. Domani è disponibile, non so se giocherà dal primo minuto o a partita in corso”.
Idea su ciò che è successo a Genova?
“Come allenatori abbiamo bisogno di radunarci e far sentire la nostra voce. La penso come De Rossi: non è possibile questo tipo di calcio. Non piace a noi e credo neanche al pubblico. Deve partire qualcosa per far cambiare questo tipo di sistema penalizzante. Cercare di fregare un fallo, un cartellino o un rigore è lontano da tutti gli altri sport”.
Crescita del gruppo nell’atteggiamento e nella voglia: le piace? Che tipo di considerazione ha sulla forza mentale del gruppo?
“Il gruppo ha sempre risposto forte. Abbiamo bisogno di crescere sul gioco aereo. Chiaro che ci sia una parte tecnica dove dobbiamo fare meglio ma il gruppo ha dimostrato grande reazione sempre”.
La Roma ha dimostrato solidità: si aspetta la stessa cosa anche ora che la squadra è uscita dalle prime quattro?
“Ancora di più. In questo mese di gennaio abbiamo fatto dieci partite, tutte di grande difficoltà anche numerica. Abbiamo perso parecchi giocatori ma nonostante questo abbiamo affrontato tutto con grande spirito. Abbiamo un mese di normalità e cerchiamo di recuperare il più possibile alcuni giocatori per noi fondamentali. L’intenzione è presentarci sempre come fatto fino ad ora”.
Ranieri chiaro sul discorso rinnovi: quanto sarà importante la sua parola?
“Le trattative sono dovute a una diversa posizione economica. Io non posso stare in mezzo ma il discorso non è sul valore dei giocatori. Conto molto sui giocatori ma non è facile arrivare a fine stagione con quattro giocatori in scadenza e due in prestito: sono tanti ma credo che riusciremo ad avere le motivazioni forti per fare il percorso che abbiamo fatto fino ad ora”.
Ferguson: a che punto è?
“Ha un problema alla caviglia, cerchiamo di rimetterlo in piedi. Non è facile neanche per lui ma cerchiamo di recuperarlo. Non è facile ma quando disponibile è sempre stato utilizzato. Hermoso ha preso una brutta contusione sul collo del piede: è un ematoma. Dybala forte contusione sul ginocchio, speriamo sia disponibile la prossima settimana. Soulé soffre di pubalgia, sta giocando tantissimo, ma la supererà. Koné invece sta lavorando bene, Vaz penso martedì/mercoledì si aggreghi con la squadra”.
Sta pensando a centrocampo qualcosa di diverso?
“C’è anche Pisilli, anche se non c’è Koné. Tutti giocatori affidabili. Pellegrini è duttile”.
Lista UEFA ed esclusione Angelino: come lo ha visto?
“Negli ultimi dieci giorni ha avuto un’ottima crescita. Ha recuperato peso e siamo speranzosi recuperi come persona. Non avendo certezza dei tempi, con la lista UEFA è stato fatto questo. L’importante è che recuperi bene. Perdendo lui, abbiamo perso tanto e non vediamo l’ora ritorni quello di prima”.
Con il Cagliari all’andata una delle peggiori prestazioni. spesso la squadra crea molto ma sembra far fatica ad arrivare davanti alla porta: che correttivi applicare?
“A Cagliari non una buona partita soprattutto nel primo tempo. A Udine le situazioni pericolose ci sono state e abbiamo preso un brutto gol. Domani abbiamo l’occasione di rifarci ma non sarà una partita facile”.
lei prima ha detto, in riferimento ai giocatori in scadenza: “forse non bisognava trovarsi in questa situazione”. Andavano fatti prima i rinnovi o la formula del prestito non la convince?
“Sono situazioni diverse, la formula del prestito con riscatto è una buona formula. Non è l’ideale avere molti giocatori in scadenza e anche per me è la prima volta. Conto sulla fiducia e sicuramente fino alla fine daranno il massimo”.
Come mai Cristante difficilmente esce dal campo? Ndicka ha una difficoltà fisica?
“Non è facile tornare dalla Coppa d’Africa ma Ndicka è un giocatore affidabile. Per Cristante parlano le prestazioni: garantisce fisicità, capacità tattica, gioco aereo”.
Palestra uno dei più pericolosi del Cagliari: ha pensato a un modo per arginarlo?
“Giocatore molto forte. Se riusciamo ad attaccarlo, possiamo metterlo in difficoltà”.
