Il direttore di Calciomercato.com e di Goal.com Renato Maisani è intervenuto ai microfoni di Manà Manà Sport. Queste le parole del suo intervento:
Che valutazione diamo a questo mercato?
“Tutti i tifosi sono usciti insoddisfatti ma il mercato invernale è così. Gli juventini volevano l’attaccante e l’esterno, i laziali sono delusi, i milanisti pure. La Roma è stata quella che ha fatto di più. Qualche movimento è stato fatto, ma nel finale è stato fatto poco mentre all’inizio ci sono stati Fullkrug, Raspadori…“.
Un voto al mercato delle prime?
“La Roma ha fatto meglio di tutte, non tanto per i giocatori ma per le qualità che servivano perché Gasperini ha voluto Malen. Sono state operazioni sensate anche quelle della Juve, dato che comunque ha preso Boga come rimpiazzo di Yildiz. Non so perché il Milan volesse un’altra punta, mentre il Napoli è ingiudicabile. L’Inter avrebbe potuto prendere qualcuno al posto di Luis Henrque“.
Gasperini come giudica il mercato della Roma?
“La miglior dichiarazione di Gasperini è quella sul futuro, credo che l’obiettivo della Roma fosse proprio costruire. Fa bene a insistere, ma il progetto della Roma sta andando comunque nella direzione giusta. La Roma ha preso uno come Vaz che può diventare un giocatore forte, ma forse non serviva ora. Penso anche a Ghilardi, partito male ma poi diventato un pilastro. Credo che Malen fosse una mossa della quale non ci si può lamentare“.
Anche perché la Roma non ha tutti questi giovani…
“Ghilardi è il giocatore che meglio identifica quello che vuole fare la Roma e Vaz lo certifica. Poi ci sono anche giocatori di esperienza, per carità. La Champions serve per far sì che non parta nessuno. Forse è vero che mancano i soldi, ma è vero pure che l’Aston Villa schiera spesso giocatori che hanno giocato in Italia. Manca anche la formazione dei calciatori. Forse Gasperini avrebbe voluto alcuni giocatori, ma ne ha tanti e molti non sono partiti“.
La Roma ha la forza per tornare in Champions?
“Secondo me sì. Per me la Juve e l’Inter entrano, il Milan continua a non convincermi ma potrebbe entrare. Il Napoli è l’obiettivo, tra infortuni e problemi potrebbe essere risucchiato. Ma la Roma è lì e può farcela da sola, soprattutto se la dovese valere il quinto posto. Se il Napoli non torna quello di prima potrebbe anche non farcela“.
Con gli innesti la Roma può tenere botta sui due fronti?
“Gasperini l’ha vinta l’Europa League e potrebbe non avere l’ossessione di vincerla, ma se la Roma dovesse andare avanti mi aspetto i titolari. I giallorossi possono andare in finale. Mi aspetto che Gasperini faccia un altro turno a regime pieno, un turnover morbido in futuro può essere sufficiente“.
Ti aspettavi che la Roma potesse arrivare fin qui?
“Mi aspettavo la Roma quarta con questi punti. Poi il Milan ha fatto più punti, ma la Roma è lì. Non è solo una questione di organico, ma pensavo che la mentalità di Gasperini potesse aiutare la Roma. Poi va detto che Svilar ha portato molti punti, è il miglior portiere del campionato“.
La Roma è un po’ dietro alle rose di Milan, Inter e Juve?
“Del Milan no, hanno bei giocatori in mezzo ma Leao per esempio è al pari di Dybala. La Roma paga solo gli scontri diretti perché li perde tutti. Aumenta il rammarico sapendo che forse meritava di perdere solo con la Juventus. Alla Roma manca un campione, uno decisivo alla Totti, che decida le partita. Deve arrivare nei prossimi anni, perché Dybala lo è stato ma ora è un’altra storia. Lo ha fatto Lautaro nell’Inter, McTominay nel Napoli, e alla Roma un giocatore così“.
