Nel pomeriggio di ieri Rione Monti aveva conosciuto una nuova splendida opera d’arte dedicata alla Roma e soprattutto a uno dei suoi indimendicati tifosi: Antonio De Falchi.
Il murales raffigurava il giovane mentre portava teneva uno dei tamburi che hanno caratterizzato il tifo giallorosso di una volta. Uno splendido omaggio nella settimana di Roma-Milan, con Antonio che perse la vita proprio per la violenza di alcuni ultrà rossoneri.
La mattinata di oggi è stata però caratterizzata da un brusco risveglio. L’omaggio è stato completamente deturpato, e il volto di De Falchi è stato reso irriconoscibile. L’autore Drugi ha commentato così l’accaduto ai nostri microfoni: “Ogni volta che creo un’opera so quello che può succedere, ma stavolta è diverso. È stata strappata sicuramente, la pioggia non lascia quel tipo di segni, addirittura in alcuni casi aiuta la stampa ad incollarsi ulteriormente.
È stato strappato all’altezza del volte, tagliato a più riprese. Sono indignato perché il mio lavoro andava oltre il calcio e oltre l’arte. Era un messaggio di ricordo per una persona scomparsa in un momento di estrema tristezza. È stato un attacco mirato. Ripeto, sono triste non per il tempo che ci ho dedicato ma per il messaggio che volevo portare. Lunedì tornerò sul luogo, e invito chiunque voglia venire con me a farlo. Sarà un bel modo di ricordare Antonio. A breve comunicherò punto di ritrovo e orario sul mio profilo Instagram.
