Malen, Robinio Vaz e, adesso, il tanto desiderato attaccante di piede destro che possa giocare a sinistra. E il nome che torna alla ribalta in queste ultime ore è quello di Yannick Ferreira Carrasco dell’Al-Shabab. Una soluzione non nuova, come anticipato da romasport.eu. La novità, però, è rappresentata dal gradimento sempre più crescente di Gasperini – poco convinto in una fase iniziale – grazie anche all’insistenza di Hermoso.
Carrasco si propone
Il Mondiale affascina chiunque. E Carrasco, all’età di 32 anni, vuole vivere ancora l’emozione di rappresentare il proprio paese in un appuntamento così importante. La concorrenza è ampia, le soluzioni al Rudi Garcia, CT del Belgio, non mancano. Giocare in Arabia Saudita, all’Al-Shabab, rischia di ridurre la possibilità di strappare una convocazione.
E, allora, Carrasco inizia a guardarsi intorno e individua nella Roma la squadra con la quale, in sei mesi, può conquistare il Mondiale. Anche perché nel club giallorosso c’è Claudio Ranieri, che ha allenato l’esterno belga ai tempi del Monaco.
La posizione di gasperini e il ruolo di hermoso
Quando il nome di Carrasco arriva alle orecchie di Gasperini, il tecnico giallorosso esprime le prime perplessità. Sull’età, non essendo più giovanissimo, ma anche sulle condizioni del belga, che dal 2023 milita nel campionato arabo, dove il livello e i ritmi sono distanti dalle leghe europee.
È qui che entra in gioco Hermoso. Il difensore giallorosso conosce bene Carrasco, avendo condiviso con lui l’esperienza all’Atletico Madrid, e suggerisce all’allenatore piemontese di studiare più nel dettaglio il belga. Gasperini inizia a convincersi, il classe 1993 ha quelle caratteristiche che mancano alla Roma. Carrasco, dunque, è un profilo da monitorare da qui alla fine del mercato di gennaio.
