Io c’ero, quella volta che la Roma all’Olimpico affrontò il Torino in coppa Italia, e Franco Tancredi parando rigori a ripetizione regalò a se stesso, ai tifosi e al suo club il trofeo. Era la finale, mica una robetta qualsiasi. E Tancredi, la sera del 17 maggio 1980, divenne l’eroe di una città che non aspettava altro che un pretesto per fare festa grande. Era una Roma giovane e destinata a crescere, e che grazie a quel successo (bissato l’anno successivo a Torino) cominciò a credere realmente nella possibilità di diventare forte forte. Leggi scudetto 1983. C’era Dino Viola presidente, c’era Nils Liedholm in panchina e in campo, oltre al fenomenale Tancredi, un gruppo di giocatori veri guidati da capitan Santarini che alzò al cielo la coppa.
Bei tempi, bellissimi tempi…
